IV PESCATA SOCIALE – ACCIAROLI 27/02/11 – DI C. IORIO

Posted: 2 marzo 2011 in Home, Pesca Sub in Apnea

Finto dormiente.
Sant’Antonio Abate.
27 febbraio dell’anno 2011, ore 01:14.
Sergente Claudio Iorio.
Ricorreva l’amara consapevolezza delle poche ore di sonno che mi dividevano dalla gara. Attivata la sveglia alle 5:00 mi metto comodo nella mia branda. Circa 3:30, le ore trascorse a dormire, ma nemmeno il primo suono della strillante sveglia e sono già in piedi. Tutto era pronto sulla spalliera della branda, pochi i secondi per vestirsi. Il tempo di ricontrollare attentamente i fucili, caricare l’attrezzatura e sono già in macchina, ma vengo colto da un improvviso richiamo della natura; e così salgo di nuovo in casa e mi attacco letteralmente al bagno. I minuti trascorrono inverosimilmente e mi ritrovo a dover schiacciare l’acceleratore per raggiungere il primo punto di ritrovo.

Ansia adrenalinica.
Gragnano.
Ore 05:45.
Serg. Claudio Iorio, Serg. Antonio Mascolo
La strada è ancora deserta e bastano pochi minuti per ritrovare il compagno di squadra. Velocemente ci aiutiamo a vicenda per caricare la sua attrezzatura, sistemandola metodicamente. Siamo in partenza alle 05:55, i pensieri sono ricchi di poca speranza per poterci ritrovare all’orario previsto. Strade cittadine, caselli e autostrada vuoti, non impediscono i quasi 10 minuti di ritardo. La nostra squadra però si dimostra buona e nessuna critica oralmente parte, ma la sicurezza che quelle mentali c’erano ed erano pure toste, mi da la carica di fare a 5 a 5 i gradini dell’edificio Alfaterna Ovest. La colazione è veloce ed in compagnia dell’Ammiraglio Antonio Mascolo, dell’Ammiraglio di Squadra Massimo D’Antonio . Riunitasi all’esterno dell’edificio la Squadra Poseidon è in partenza.

Alba ghiacciata.
SS18, direzione Acciaroli.
Ore 07:00.
Squadra Poseidon.
Il viaggio prosegue tra la vasta e pianeggiante area Campana. I cristalli di ghiaccio fanno da velo protettivo ai campi di erba. Al susseguirsi di curve e sorpassi multipli di 3 fanno capo alla formazione:
1) Contrammiraglio Cataldi Raffaele e l’Ammiraglio di Squadra D’Antonio Massimo.
2) Ammiraglio Mascolo Antonio – Tenente Contursi Maurizio;
3) Sergente Iorio Claudio – Sergente Mascolo Antonio (II);
4) Ammiraglio di Divisione Esposito Domenico – Sergente Brancaccio Luigi;
5) Sergente Veniero e Padre.
Dopo una sosta “forzata” dovuta ad un posto di blocco dei CARABINIERI, ed una spaventosa caduta per una banale foto da parte dell’Ammiraglio Mascolo e del Tenente Contursi, la squadra è arrivata a destinazione poco prima delle 08:00.

Passo falso.
Spiaggia di Acciaroli.
Ore 08:30.
Tutti contro Tutti.
L’Ammiraglio Mascolo incredibilmente urla il “VIA” con la consapevolezza che uno dei suoi è rimasto ancora a terra, prendendosi i meritatissimi “insulti” dell’Amm. Di Squadra D’Antonio, che era ancora intento ad indossare le pinne. Tutti finalmente in acqua, ognuno prende la sua strada appuntamento alle 12:00 sulla spiaggia.

La mattina ha un tocco salutare per la mente, tutto è silenzioso. La mangianza è scarsa e, forse, poco visibile agli occhi meno esperti come i miei. Le uniche prede che riesco a vedere a tiro sono un cefalo, sottopeso, sparato con l’arbalete 70 della MARES. L’altra preda l’ho vista mangiare su uno spruzzo di sabbia era una triglia enorme, ma mentre mi nascondevo tra la poseidonia per mirare, da sotto il petto un polpo si alza quasi come se volesse intimorirmi ma non ci penso 2 volte e sparo al polpo che per dimensioni era molte volte più della triglia, questa volta lo insagolo con l’arbalete T20 carbon 90 della OMER. A poco mi è servito il 50 da tana MARES ad aria compressa, anche se ho combattuto per un pò con un tordo verdone ,più che in peso, perdendolo.
L’attrezzatura che ho portato con me in acqua, oltre ai tre fucili, era il fedele coltello BOB legato allo stinco destro, e il palloncino a boa.

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E’ stata una giornata memorabile. Queste sono le cose belle della vita, quelle semplici, che ti fanno ricordare che esiste una SQUADRA che, in una giornata di GARA, riesce a mettere da parte la competitività per lasciar spazio alla felicità e all’amicizia PURA!

Commenti
  1. marioseiano88 scrive:

    Bellissimo il racconto Claudio mi prenoto per il prossimo viaggio con te

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